1. Scopo e Obiettivo
Questa guida tecnica è stata redatta per fornire al personale di manutenzione istruzioni chiare e procedurali per la verifica e la manutenzione ordinaria delle unità di preparazione aria (FRL: Filtro, Regolatore, Lubrificatore) installate sugli impianti pneumatici delle macchine utensili. L’obiettivo è garantire la qualità dell’aria compressa, stabilizzare la pressione di esercizio e assicurare una lubrificazione adeguata dei componenti pneumatici, aspetti critici per la longevità e l’efficienza operativa della macchina.
La manutenzione regolare delle unità FRL previene malfunzionamenti, usura precoce di attuatori e valvole, e riduce il rischio di fermi macchina non pianificati. Il presente documento copre le attività di ispezione, sostituzione degli elementi filtranti, verifica della funzionalità del regolatore di pressione e rabbocco/regolazione del lubrificatore. Si raccomanda l’esecuzione di queste procedure conformemente alle tempistiche indicate nel programma di manutenzione preventiva, mantenendo l’aria compressa conforme allo standard ISO 8573-1:2010 (Classe 7.4.4 per la maggior parte delle applicazioni in macchine utensili).
2. Precauzioni di Sicurezza
ATTENZIONE: Prima di iniziare qualsiasi operazione di manutenzione sull’unità FRL o sul sistema pneumatico ad essa connesso, è OBBLIGATORIO attuare le seguenti procedure di sicurezza per prevenire infortuni gravi e garantire la conformità alle normative CEI e UNI.
- Scollegamento Energetico (Lockout/Tagout): Isolare completamente la macchina dall’alimentazione elettrica e pneumatica. Applicare dispositivi di blocco e etichettatura (Lockout/Tagout) su tutte le fonti di energia conformemente alla norma UNI EN ISO 14118. Verificare l’assenza di tensione e pressione residua.
- Scarico della Pressione Residuativa: Assicurarsi che tutta la pressione residua nell’impianto pneumatico sia scaricata attraverso le valvole di sfogo o di scarico rapido. Verificare l’assenza di pressione leggendo il manometro del sistema e quello dell’unità FRL, che devono indicare 0 bar.
- Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): Indossare sempre occhiali di sicurezza conformi alla EN 166, guanti protettivi (EN 388, categoria II) e calzature antinfortunistiche (EN ISO 20345). In ambienti rumorosi, utilizzare protezioni auricolari (EN 352).
- Sostanze Pericolose: L’olio per lubrificatori (es. oli minerali o sintetici) e i condensati raccolti dal filtro possono contenere sostanze nocive o essere classificati come rifiuti speciali. Maneggiare con cautela e smaltire secondo le normative locali vigenti in materia ambientale (es. D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.). Utilizzare sempre appositi contenitori ermetici.
- Superfici Calde: Alcuni componenti della macchina utensile o dell’impianto pneumatico possono raggiungere temperature elevate durante il funzionamento. Lasciare raffreddare le parti prima di manipolarle. La temperatura superficiale non deve superare i 40°C per evitare ustioni.
- Protezione contro l’Avviamento Inatteso: Confermare che tutti i dispositivi di interblocco e sicurezza siano attivi e che non vi sia possibilità di riattivazione accidentale del sistema.
3. Attrezzature e Materiali Necessari
Assicurarsi di disporre di tutte le attrezzature e materiali elencati prima di iniziare la procedura di manutenzione. L’uso di attrezzi idonei e certificati è essenziale per la sicurezza e la corretta esecuzione del lavoro.
| Attrezzo/Materiale | Specifiche | Quantità |
|---|---|---|
| Chiave dinamometrica | Range 5-25 Nm, precisione ±4% (Classe A), calibrazione UNI EN ISO 6789 | 1 |
| Set chiavi fisse/a bussola | Misure da 8 mm a 19 mm, in acciaio al Cromo Vanadio (Cr-V), conformi DIN 3110 | 1 set |
| Cacciavite a taglio | Punta 5.5 x 125 mm, isolamento 1000V (CEI EN 60900) | 1 |
| Cacciavite a croce (Phillips) | Punta PH2 x 100 mm, isolamento 1000V (CEI EN 60900) | 1 |
| Manometro di precisione | Classe 0.6, Fondo scala 0-10 bar, diametro 63 mm, attacco G 1/4″ | 1 |
| Olio per lubrificatori pneumatici | Viscosità ISO VG 32 (es. DIN 51506 VBL/VCL/VDL), punto di infiammabilità > 150°C, confezione da 1 litro | 1 litro |
| Elemento filtrante di ricambio | Grado di filtrazione specificato (es. 5 µm), P/N specifico OEM, conforme ISO 8573-1 | 1 |
| Kit guarnizioni/O-ring di ricambio | Per modello FRL specifico (es. serie SMC AC-D, Festo MS-B), materiale NBR o FKM | 1 set |
| Panni puliti e privi di lanugine | Materiale in microfibra o cotone 100%, non abrasivi | Vari |
| Contenitore per smaltimento condensati/olio | In polietilene (PE) o polipropilene (PP), resistente agli idrocarburi, capacità minima 5 litri | 1 |
| Nastro sigillante PTFE (Teflon) | Densità minima 0.7 g/cm³, larghezza 12 mm, per filettature coniche o parallele (es. G 1/4″ – G 1/2″) | 1 rotolo |
| Occhiali di sicurezza | Conformi EN 166 | 1 |
| Guanti protettivi | Conformi EN 388 (es. 4121X) | 1 paio |
4. Lista di Controllo Ispezione Pre-Manutenzione
Eseguire le seguenti verifiche visive e funzionali prima di procedere con la manutenzione attiva. Registrare tutte le osservazioni per un’analisi successiva.
| Elemento | Controllo | Criteri di Accettazione/Rifiuto | Note |
|---|---|---|---|
| Manometro Filtro | Lettura della pressione in ingresso e in uscita. | Differenziale di pressione < 0.5 bar (pressione dinamica massima ammessa). Un differenziale > 0.7 bar indica intasamento critico. | Registrare le letture. Un differenziale elevato (es. 1.0 bar) conferma un filtro intasato e la necessità immediata di sostituzione. |
| Tazza del filtro | Presenza e livello del condensato, contaminanti (olio, ruggine, particelle). | Livello condensato non supera la linea di massimo; assenza di detriti solidi o emulsioni oleose. Colore del condensato chiaro. | Se il condensato è eccessivo, torbido o oleoso, indica inefficienza dello scarico automatico o problemi a monte (es. essiccatore guasto, compressore che trascina olio). |
| Corpo dell’FRL | Danni meccanici (crepe, ammaccature), scolorimento dei polimeri, segni di corrosione. | Assenza di crepe, deformazioni o evidenti segni di usura che possano compromettere la tenuta o l’integrità strutturale. | Verificare l’integrità strutturale dell’unità. In caso di danni significativi, considerare la sostituzione dell’intera unità. |
| Connessioni e tubazioni | Perdite d’aria visibili o udibili. Serraggio dei raccordi. | Nessuna perdita. Utilizzare una soluzione saponata (es. acqua e sapone neutro) per identificare micro-perdite. Raccordi serrati a coppia. | Le perdite comportano un consumo energetico eccessivo e riduzione di pressione, con impatti sulla produttività e sui costi operativi. |
| Regolatore di pressione | Stabilità della pressione in uscita sotto condizioni statiche e dinamiche. | La pressione in uscita rimane stabile con variazioni massime di ± 0.1 bar a fronte di variazioni del flusso d’aria. | Azionare brevemente un componente pneumatico a valle per verificare la stabilità dinamica. Instabilità indica problemi alla membrana o alla molla. |
| Manometro Regolatore | Corretta lettura della pressione impostata. | Lettura accurata rispetto alla pressione desiderata e confronto con manometro di riferimento (Classe 0.6). | Discrepanze superiori a ± 0.2 bar richiedono la calibrazione o la sostituzione del manometro. |
| Tazza del lubrificatore | Livello dell’olio. Trasparenza della tazza. | Livello olio compreso tra MIN e MAX. Tazza trasparente senza opacizzazioni o micro-crepe. | Un livello insufficiente porta a lubrificazione inadeguata, un livello eccessivo può causare un’eccessiva nebulizzazione. L’opacizzazione può nascondere il livello. |
| Gocciolamento lubrificatore | Visibilità del gocciolamento in esercizio. | Numero di gocce/minuto conforme alle specifiche del componente a valle (es. 1-2 gocce/min per 100 Nm³/h di consumo). | Regolare se necessario. L’eccessiva o insufficiente lubrificazione è dannosa per la vita utile dei componenti pneumatici. |
| Scarico condensa (manuale/automatico) | Funzionamento corretto (test di scarico). | Scarico efficiente del condensato senza occlusioni o perdite continue. | Testare manualmente gli scarichi manuali; verificare l’attivazione e l’efficacia degli scarichi automatici. |
5. Procedura Passo-Passo di Manutenzione
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5.1 Preparazione e Isolamento dell’Impianto
- Isolamento Energetico (LOTO): Individuare e disconnettere tutte le fonti di alimentazione della macchina utensile e dell’impianto pneumatico. Applicare i dispositivi di blocco meccanici o elettrici e le etichette di sicurezza (“Non Operare”) conformemente alla norma UNI EN ISO 14118. Verificare l’assenza di tensione e pressione prima di procedere.
- Scarico della Pressione Residuativa: Aprire lentamente la valvola di scarico rapido principale dell’impianto o quella integrata nell’unità FRL (spesso un pulsante o una manopola rotante sull’unità filtro/regolatore). Monitorare il manometro del sistema; deve indicare 0 bar. Mantenere la valvola aperta per qualche minuto per assicurare il completo svuotamento del sistema.
Errore comune: non scaricare completamente la pressione residua nell’impianto. Questo può provocare un rilascio improvviso di energia, con potenziale espulsione violenta di componenti o particelle e rischio di lesioni. - Raccolta Condensato e Olio Esausto: Posizionare un contenitore ermetico adatto per lo smaltimento di liquidi industriali (conforme D.Lgs. 152/2006) sotto le tazze del filtro e del lubrificatore. Questo preverrà la dispersione di condensato oleoso o di olio esausto nell’ambiente di lavoro durante lo smontaggio.
- Ispezione Visiva Iniziale: Prima di procedere con lo smontaggio, eseguire un’ultima ispezione visiva per individuare eventuali crepe o danni strutturali evidenti sull’unità FRL o sulle tubazioni circostanti che potrebbero richiedere la sostituzione dell’intera unità piuttosto che la sola manutenzione.
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5.2 Manutenzione del Filtro dell’Aria Compressa
Il filtro è critico per rimuovere particelle solide e condensato dall’aria compressa, proteggendo i componenti a valle.
- Rimozione della Tazza del Filtro: Se l’unità FRL è dotata di scarico automatico, verificarne il corretto funzionamento e pulizia. Svitare la tazza del filtro, solitamente ruotandola in senso antiorario. Alcuni modelli dispongono di un anello di blocco a sgancio rapido che richiede una rotazione di 90° e una successiva trazione verso il basso. Far attenzione al drenaggio del condensato residuo nella tazza.
- Estrazione e Smaltimento dell’Elemento Filtrante: Rimuovere con cautela l’elemento filtrante esaurito dalla sua sede. Notare il colore dell’elemento: un colore scuro o sporco conferma la necessità di sostituzione. Ispezionare l’interno del corpo filtro per individuare accumuli di detriti, corrosione o segni di usura.
- Pulizia della Tazza del Filtro: Pulire accuratamente l’interno della tazza con un panno pulito, privo di lanugine e, se necessario, un detergente delicato non aggressivo per i materiali plastici (es. soluzione di acqua e sapone neutro). Sciacquare abbondantemente con acqua pulita e asciugare completamente con aria compressa pulita e asciutta. Ispezionare la guarnizione (O-ring) della tazza; se danneggiata, indurita, appiattita o presenta tagli, sostituirla con un ricambio originale.
- Installazione del Nuovo Elemento Filtrante: Inserire il nuovo elemento filtrante, assicurandosi che sia orientato correttamente. L’elemento deve alloggiare perfettamente nella sua sede senza forzature. Verificare che le frecce di direzione del flusso siano allineate con quelle sull’unità FRL.
- Rimontaggio della Tazza del Filtro: Posizionare la tazza con la sua guarnizione pulita o nuova e riavvitarla in senso orario fino a battuta. Se il modello richiede un serraggio specifico, utilizzare la chiave dinamometrica impostata a 5-7 Nm. Un click della chiave indica il raggiungimento della coppia corretta.
Errore comune: serraggio eccessivo della tazza. Questo può danneggiare la filettatura, la tazza stessa o la guarnizione, causando perdite o rotture strutturali. Un serraggio insufficiente può generare perdite d’aria.
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5.3 Verifica e Regolazione del Regolatore di Pressione
Il regolatore di pressione mantiene una pressione di esercizio stabile per i componenti a valle, indipendentemente dalle fluttuazioni della pressione di linea.
- Controllo Funzionale della Membrana: Il regolatore di pressione non richiede generalmente una manutenzione interna frequente. Si raccomanda di verificare la funzionalità della membrana solo in caso di instabilità persistente della pressione in uscita, incapacità di regolare la pressione o significative derive. In tali casi, si raccomanda la sostituzione dell’intero regolatore o del kit membrana/guarnizioni del produttore. Consultare il manuale OEM per la procedura di smontaggio della testa del regolatore.
- Regolazione della Pressione: Sbloccare la manopola di regolazione (generalmente tirando la manopola verso l’alto o ruotando un anello di blocco). Ruotare la manopola in senso orario per aumentare la pressione, in senso antiorario per diminuirla. Regolare la pressione in uscita al valore richiesto dalla macchina utensile, tipicamente 6.0 bar ± 0.1 bar. Utilizzare il manometro integrato o un manometro di precisione esterno per una lettura accurata.
- Verifica della Stabilità Dinamica: Con la pressione impostata, azionare un attuatore pneumatico a valle (es. un cilindro o una pinza) per osservare eventuali cadute di pressione dinamiche. La caduta momentanea non dovrebbe superare 0.2 bar. Una caduta maggiore indica un problema di portata o un regolatore sottodimensionato.
- Blocco della Manopola di Regolazione: Una volta impostata la pressione corretta, bloccare la manopola di regolazione (premendo verso il basso o ruotando l’anello di blocco) per prevenire modifiche accidentali o manipolazioni non autorizzate.
- Lettura Conforme del Manometro: La lettura del manometro del regolatore deve corrispondere al valore impostato e bloccato.
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5.4 Rabbocco e Regolazione del Lubrificatore
Il lubrificatore aggiunge una nebbia d’olio fine all’aria compressa per lubrificare i componenti pneumatici, riducendo l’attrito e l’usura.
- Verifica del Livello dell’Olio: Ispezionare il livello dell’olio nella tazza trasparente del lubrificatore. Se il livello è sotto il segno MIN, procedere al rabbocco.
- Rabbocco dell’Olio: A seconda del modello, svitare il tappo di rabbocco superiore (di solito con una chiave a taglio) o, se necessario, rimuovere la tazza come per il filtro. Utilizzare esclusivamente olio per lubrificatori pneumatici con viscosità ISO VG 32 e punto di infiammabilità superiore a 150°C. Non utilizzare oli per motori o compressori, in quanto possono danneggiare le guarnizioni e causare malfunzionamenti. Riempire fino al livello massimo indicato (MAX).
Errore comune: utilizzare oli non specifici per la pneumatica. Questo può portare a intasamenti, rigonfiamento delle guarnizioni e guasti prematuri dei componenti pneumatici. - Rimontaggio Tappo/Tazza: Riavvita il tappo di rabbocco, stringendolo manualmente per assicurare la tenuta. Se è stata rimossa la tazza, riposizionarla con la sua guarnizione e serrarla alla coppia di 5-7 Nm, come per il filtro.
- Regolazione del Gocciolamento: Azionare l’impianto e osservare la cupola di gocciolamento, spesso trasparente. Ruotare la vite di regolazione per ottenere il numero di gocce desiderato. Una regolazione tipica è 1-2 gocce al minuto per ogni 100 Nm³/h di consumo d’aria. Questo valore deve essere calibrato in base alle specifiche dei componenti pneumatici a valle che richiedono lubrificazione (es. cilindri, motori pneumatici). Una regolazione troppo bassa comporta usura, troppo alta può sporcare l’ambiente di lavoro.
Errore comune: regolazione errata del gocciolamento. Una lubrificazione insufficiente o eccessiva compromette la durata e il funzionamento degli attuatori pneumatici.
6. Lista di Controllo Verifica Post-Manutenzione
Dopo aver completato le operazioni di manutenzione, eseguire i seguenti controlli per confermare il corretto funzionamento dell’unità FRL e la sicurezza dell’impianto. Registrare gli esiti.
| Test | Risultato Atteso | Risultato Effettivo | Esito (Pass/Fail) |
|---|---|---|---|
| Re-pressurizzazione sistema | Aumento graduale della pressione fino al valore impostato senza anomalie. Il manometro raggiunge il valore desiderato entro 5-10 secondi. | ||
| Assenza perdite (FRL e connessioni) | Nessuna perdita d’aria visibile o udibile (test con soluzione saponata confermato negativo). | ||
| Pressione in uscita regolatore | Pressione stabilizzata al valore target (es. 6.0 bar ± 0.1 bar) sotto carico e a vuoto. | ||
| Funzionamento scarico condensa | Lo scarico automatico si attiva o lo scarico manuale rilascia efficacemente il condensato (almeno 10 ml di acqua). | ||
| Livello olio lubrificatore | Livello olio tra MIN e MAX; gocciolamento visibile e stabile secondo regolazione (es. 2 gocce/min). | ||
| Funzionalità componenti a valle | Attuatori, valvole e altri componenti pneumatici operano correttamente, senza ritardi o movimenti irregolari. Tempo di ciclo nominale mantenuto. | ||
| Ispezione visiva finale | Tutte le tazze sono correttamente montate, serrate e pulite. Nessun attrezzo lasciato sulla macchina. |
7. Guida alla Risoluzione dei Problemi
La seguente tabella presenta alcuni dei problemi più comuni relativi alle unità FRL, le probabili cause e le azioni correttive raccomandate, basate sull’esperienza sul campo e sulla diagnostica pneumatica.
| Sintomo | Probabile Causa | Azione Correttiva |
|---|---|---|
| Pressione in uscita insufficiente o instabile | Elemento filtrante intasato (differenziale > 0.7 bar). Regolatore malfunzionante (membrana danneggiata o molla snervata). Perdite d’aria significative nel circuito a valle (verificabili con test saponato). Pressione di ingresso insufficiente dal compressore (verificare manometro a monte). |
Sostituire l’elemento filtrante secondo la Sezione 5.2. Verificare/sostituire il kit membrana del regolatore o l’intero regolatore. Calibrare con manometro esterno. Individuare ed eliminare le perdite. Riserrare raccordi a coppia specifica. Verificare il compressore e l’impianto a monte. |
| Eccessiva caduta di pressione dinamica (> 0.3 bar) | Taglia dell’unità FRL sottodimensionata per il consumo dell’impianto. Tubi di alimentazione troppo piccoli o ostruiti. Elemento filtrante intasato (causa più comune). |
Verificare le specifiche di portata nominale dell’FRL rispetto al consumo d’aria della macchina. Considerare l’upgrade. Verificare il dimensionamento delle tubazioni (diametri interni) e l’assenza di strozzature. Sostituire l’elemento filtrante. |
| Condensato eccessivo nella tazza del filtro o condensa a valle | Scarico automatico o manuale bloccato/guasto. Essiccatore dell’aria a monte inefficiente (punto di rugiada troppo alto). Eccessiva umidità nell’aria compressa (temperatura ambiente elevata). |
Pulire o sostituire lo scarico automatico. Eseguire scarico manuale ogni 4 ore in ambienti umidi. Verificare l’essiccatore e il punto di rugiada (deve essere inferiore a +3°C per la maggior parte delle applicazioni). Consultare specialista per audit aria compressa e dimensionamento essiccatore. |
| Nessun gocciolamento dal lubrificatore o gocciolamento insufficiente | Livello olio insufficiente o assente. Ugello gocciolatore intasato da residui o particelle. Regolazione del gocciolamento troppo bassa (vite non aperta sufficientemente). Flusso d’aria insufficiente attraverso il lubrificatore. |
Rabboccare l’olio secondo la Sezione 5.4. Pulire l’ugello o sostituire la tazza del lubrificatore. Utilizzare aria pulita per lo spurgo. Aumentare la regolazione del gocciolamento osservando il flusso. Verificare la pressione e la portata a monte del lubrificatore. |
| Eccessivo gocciolamento dal lubrificatore o aria oleosa | Regolazione del gocciolamento troppo alta. Viscosità dell’olio non conforme (troppo bassa). FRL sottodimensionato per il flusso, causando eccessiva nebulizzazione. |
Diminuire la regolazione del gocciolamento fino al valore ottimale. Sostituire l’olio con uno conforme ISO VG 32. Considerare il ri-dimensionamento dell’unità FRL. |
| Formazione di ruggine o usura accelerata dei componenti pneumatici | Mancanza di lubrificazione (lubrificatore vuoto o regolato male). Aria compressa non sufficientemente filtrata (presenza di particelle abrasive). Eccessiva umidità nell’aria (condensa non rimossa). |
Rabboccare e regolare correttamente il lubrificatore (Sezione 5.4). Sostituire l’elemento filtrante regolarmente e verificare il grado di filtrazione (minimo 5 µm). Verificare l’efficienza dell’essiccatore e dello scarico condensa. |
8. Programma di Manutenzione Raccomandato
Un programma di manutenzione preventiva ben definito è fondamentale per massimizzare l’affidabilità e la durata delle unità FRL, riducendo i costi operativi e prevenendo fermi macchina non pianificati. Le frequenze indicate sono raccomandazioni generali e possono variare in base alle condizioni operative specifiche e alle raccomandazioni OEM.
| Attività | Frequenza | Durata Stimata | Livello Competenza |
|---|---|---|---|
| Controllo visivo livello olio lubrificatore e condensato filtro | Giornaliero/Turno (es. ogni 8 ore) | 5 min | Operatore/Tecnico base |
| Scarico manuale condensa (se presente e non completamente automatico) | Giornaliero/Settimanale (in base al carico di umidità) | 2 min | Operatore/Tecnico base |
| Verifica pressione di esercizio e gocciolamento lubrificatore | Settimanale | 10 min | Tecnico base |
| Pulizia tazza filtro e verifica O-ring | Mensile/Trimestrale (o in base al differenziale di pressione > 0.5 bar) | 20 min | Tecnico specializzato |
| Sostituzione elemento filtrante | Semestrale/Annuale (o ogni 2000 ore di funzionamento, a seconda delle condizioni operative) | 30 min | Tecnico specializzato |
| Verifica funzionale regolatore di pressione e calibrazione manometro | Annuale (o ogni 4000 ore) | 45 min | Tecnico specializzato |
| Ispezione generale perdite d’aria, integrità meccanica FRL e serraggio raccordi | Annuale | 20 min | Tecnico specializzato |
| Sostituzione kit guarnizioni/membrane (se previsto dal costruttore per manutenzione preventiva) | Ogni 2-3 anni | 60 min | Tecnico specializzato |
9. Riferimento Ricambi
Per garantire la continuità operativa, è consigliabile avere a disposizione i ricambi essenziali. Per l’acquisto, consultare il catalogo online UNITEC-D per identificare i codici prodotto specifici per il vostro modello di FRL, garantendo la compatibilità e la qualità OEM. L’utilizzo di ricambi originali o equivalenti certificati è essenziale per mantenere le prestazioni e la conformità CE dell’unità.
| Descrizione Parte | Specifiche Tipiche | Categoria UNITEC |
|---|---|---|
| Elemento filtrante | Grado filtrazione 5 µm, materiale in polietilene sinterizzato, compatibile con FRL serie SMC AC-D / Festo MS-B / Parker P3N. | Filtri aria compressa |
| Kit O-ring tazza filtro/lubrificatore | Materiale NBR (Nitrile Butadiene Rubber), resistente ad oli minerali e fluidi idraulici, per FRL serie specifica. | Guarnizioni e Kit |
| Olio per lubrificatore pneumatico | ISO VG 32, conforme DIN 51506 VBL/VCL/VDL, punto di infiammabilità > 150°C, confezione da 1 litro. | Lubrificanti industriali |
| Kit riparazione regolatore (membrana e guarnizioni) | Per regolatore di pressione serie R-0x (es. SMC AR, Festo MS-B-R), include membrana in NBR/HNBR. | Ricambi Regolatori |
| Tazza filtro con protezione metallica e scarico automatico | Materiale policarbonato con protezione metallica, capacità 50 ml, per FRL serie specifica. Resistenza a pressione max 10 bar. | Componenti FRL |
| Manometro di ricambio | Classe 1.0, fondo scala 0-10 bar, attacco radiale posteriore G 1/8″. | Strumentazione di controllo |
Per ulteriori dettagli e per ordinare i ricambi, visitate il nostro e-catalog UNITEC-D, dove potrete trovare la documentazione tecnica e i codici specifici per la vostra applicazione.
10. Riferimenti
- UNI EN ISO 14118:2018: Sicurezza del macchinario – Prevenzione dell’avviamento inatteso.
- UNI EN ISO 4414:2012: Potenza fluida pneumatica – Regole generali e requisiti di sicurezza per i sistemi e i loro componenti.
- ISO 8573-1:2010: Aria compressa – Parte 1: Contaminanti e classi di purezza.
- D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.: Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro (recepimento direttive europee).
- CEI EN 60900:2019: Lavori sotto tensione – Utensili a mano per lavori sotto tensione fino a 1000 V in c.a. e 1500 V in c.c.
- UNI EN ISO 6789-1:2017: Utensili per manovrare viti e dadi – Chiavi dinamometriche manuali – Requisiti e metodi per la prova di progetto, prova di conformità della qualità e di ricalibrazione.
- Manuali Operativi e di Manutenzione del Costruttore OEM dell’unità FRL (es. SMC, Festo, Parker) e della macchina utensile.