Introduzione
I sistemi di aria compressa (CPS) sono la spina dorsale di molti processi industriali. Garantiscono il funzionamento stabile delle apparecchiature tecnologiche, compresi i dispositivi idraulici e pneumatici. Tuttavia, anche flussi minimi nel sistema possono comportare notevoli sprechi energetici, riduzione dell’efficienza e costi rinnovabili. Il rilevamento perdite ad ultrasuoni è un metodo affidabile e certificato che consente di rilevare le perdite nelle fasi iniziali, garantendo elevata affidabilità, rispetto delle norme e risparmio energetico. Questo articolo discute le basi tecniche della diagnostica a ultrasuoni, i metodi di verifica dei sistemi di aria compressa e le raccomandazioni pratiche per il calcolo del risparmio energetico.
Principi fondamentali
La diagnosi ultrasonica dei flussi si basa su un fenomeno fisico: quando il gas scorre attraverso giunture, crepe o collegamenti difettosi, si verificano oscillazioni ad alta frequenza. Queste vibrazioni vengono emesse come onde sonore che possono essere rilevate utilizzando sensori a ultrasuoni. Lo spettro degli ultrasuoni da 20 kHz a 100 kHz consente il rilevamento di flussi, anche a livello di 0,01 l/min. Il metodo soddisfa i requisiti di ISO 281 e EN 12816.
Meccanica del flusso
Le perdite nel sistema di aria compressa sono causate da collegamenti inadeguati, corrosione, perdite di filtro o perdite di giunture. Il flusso di gas attraverso la fessura può essere calcolato utilizzando la formula:
Q = C * A * √(2ΔP/ρ)
dove:
- Q: portata volumetrica (m³/min)
- C è il coefficiente di deflusso
- A - area di apertura (m²)
- ΔP è la differenza di pressione (Pa)
- ρ — densità dell'aria (kg/m³)
Questa formula permette di stimare la perdita d'aria dovuta al flusso.
Specifiche tecniche e norme
I sensori a ultrasuoni per la diagnostica delle correnti hanno caratteristiche tecniche definite, determinate dagli standard ISO 281, DIN 51825 e IEC 60947-2.. I sensori soddisfano i requisiti CE e UkrSEPRO. Parametri principali:
| Parametro | Significato |
|---|---|
| Frequenza delle radiazioni | 20–100 kHz |
| Sensibilità | ≥ 50dB |
| Campo di rilevamento | 0,01 l/min - 1000 l/min |
| Materiale del corpo | Alluminio, acciaio inossidabile |
| Intervallo di temperatura | Da -20°C a +60°C |
| Standard | ISO 281, EN 12816, IEC 60947-2 |
Selezione e calcolo
La scelta del sensore a ultrasuoni dipende dal tipo di sistema, dalla portata, dalle condizioni ambientali e dai requisiti di precisione. Di seguito è riportata una tabella che ti aiuterà a determinare il sensore ottimale per le diverse condizioni:
| Condizioni | Sensore consigliato | Gamma attuale |
|---|---|---|
| Portata bassa (< 0,1 l/min) | Sensore a ultrasuoni tipo UDT-100 | 0,01–0,1 l/min |
| Portata media (0,1–10 l/min) | Sensore ad ultrasuoni tipo UDT-200 | 0,1–10 l/min |
| Portata elevata (>10 l/min) | Sensore ad ultrasuoni tipo UDT-300 | 10–1000 l/min |
Il calcolo del risparmio energetico viene effettuato secondo la formula:
ΔE = Q * P * t / 3600
dove:
- ΔE: risparmio energetico (kWh)
- Q — consumo d'aria (m³/min)
- P è la pressione nel sistema (bar)
- t: tempo di funzionamento del sistema (ore)
Questa formula consente di stimare il risparmio energetico durante la correzione delle correnti.
Raccomandazioni pratiche
Durante l'installazione del sensore a ultrasuoni è necessario eseguire i seguenti passaggi:
- Preparazione: spegnere il sistema di aria compressa e aprire le valvole di sicurezza.
- Installazione: installa il sensore in un luogo in cui sia presente corrente. Utilizzare le staffe di montaggio per il fissaggio.
- Connessione: collega il sensore all'alimentazione e al sistema di acquisizione dati.
- Commissione: accendi il sistema ed esegui una scansione. Utilizzare un software di analisi dei dati.
- Documentazione: salva i risultati dei controlli ed esegui regolarmente la diagnostica.
Ragioni della violazione e analisi
Le principali cause delle correnti negli impianti di aria compressa:
- Giunti scadenti: causati da installazione inadeguata, corrosione o utilizzo di materiali non corretti.
- Filtri: la violazione si verifica a causa della contaminazione o della rottura del filtro.
- Crepe: si verificano a causa di danni meccanici.
- Perdite: si verificano a causa della mancanza di tenuta.
La determinazione delle cause viene effettuata con l'aiuto di indicatori visivi: feedback sonoro, cambiamento di temperatura, cambiamento di pressione.
Previsione e monitoraggio delle condizioni
Per prevedere i flussi e monitorare lo stato degli impianti di aria compressa è possibile utilizzare i seguenti metodi:
- Monitoraggio a ultrasuoni: consente il rilevamento delle correnti in tempo reale.
- Monitoraggio della temperatura: un aumento della temperatura attorno ai collegamenti potrebbe indicare corrente.
- Monitoraggio della pressione: le variazioni della pressione del sistema possono essere causate da perdite.
- Analisi dei dati: utilizzo di software di analisi e previsione.
Tabella comparativa
Di seguito è riportato un confronto tra tre sensori a ultrasuoni che soddisfano i requisiti di ISO 281, EN 12816 e IEC 60947-2:
| Sensore | Frequenza delle radiazioni | Sensibilità | Gamma attuale | Prezzo (EUR) |
|---|---|---|---|---|
| UDT-100 | 20–50 kHz | 50dB | 0,01–0,1 l/min | 250 |
| UDT-200 | 20–100 kHz | 60dB | 0,1–10 l/min | 450 |
| UDT-300 | 20–150 kHz | 70dB | 10–1000 l/min | 750 |
Conclusione
La diagnostica del flusso a ultrasuoni è un metodo affidabile e certificato per rilevare i flussi nei sistemi di aria compressa. L'uso di questo metodo garantisce la riduzione del consumo energetico, il miglioramento dell'efficienza e l'aumento della durata delle apparecchiature. La scelta del sensore giusto e la corretta installazione permettono di ottenere risparmi notevoli. Scopri di più sui nostri componenti conformi a ISO, EN e IEC nel nostro catalogo elettronico: https://www.unitecd.com/e-catalog/
Elenco dei riferimenti
- ISO 281:2014 — Metodi di misurazione del flusso di gas
- EN 12816:2011 — Sistemi di aria compressa — Audit e rilevamento delle perdite
- IEC 60947-2:2015 - Dispositivi elettrici - Requisiti per gli interruttori automatici
- UNITEC-D GmbH — Direttore tecnico, 20 anni di esperienza
- DIN 51825:2020 — Sensori a ultrasuoni per il rilevamento delle perdite