Basta con gli sprechi: con Unitec-D si può fare
Immaginate per un momento cosa significherebbe per una grande azienda poter sostituire migliaia di fatture e tutto ciò che è indietro con una sola! Basta combattere con offerte, ordini, bolle di ogni tipo, scadenze e pagamenti infiniti! Tutto questo finora potrebbe essere un sogno di qualche imprenditore il quale andando a caccia degli sprechi nella propria azienda si è sempre trovato di fronte al muro della burocrazia interna ed esterna, delle abitudini cristallizzate ormai da anni nel modo di gestire approvvigionamenti e acquisti.
Oggi questo sogno è diventato realtà grazie all'imprenditorialità e alla tenacia di un italiano che, ci piace sottolineare, è stato il primo al mondo a risolvere questo problema creando una società di servizi di fornitura integrata. Tra i primi ad avvalersi della UNITEC D, questo il nome della società, ci sono grandi nomi come Iveco, Mondadori, Whirlpool e Ilte, dando prova di una forte intuizione. Il servizio di fornitura integrata realizza anche altri sogni: quello di rendere variabili i costi fissi e abbattere il fatidico muro della “fornitura zero”. La notizia è davvero clamorosa, e se dell'Università si è accorta anche "la Sapienza" che ha premiato con 110 e lode uno studente che ha svolto la tesi sul "caso Unitec", descrivendo l'eccezionale portata del servizio e le conseguenze non meno eccezionali che un'azienda può trarre nell'approfittarne. Vincenzo Marini, titolare di Unitec D, che ha sede nel cuore produttivo della Germania, ha un'unica preoccupazione: quella di poter rispondere adeguatamente alla domanda che questa innovazione sta cercando sul mercato. Ma non dubiti di riuscirci: in fondo è proprio lui l'uomo da 110 e lode!