Introduzione: perché gli standard di qualità delle saldature sono critici per la sicurezza della produzione
La manutenzione e la riparazione di strutture metalliche portanti nei settori industriali richiedono un rigoroso rispetto delle normative europee. Il settore industriale ucraino si integra attivamente nel mercato europeo, rendendo obbligatorio il passaggio agli standard della serie EN e ISO come condizione indispensabile per l'uso legale del materiale. Una riparazione di scarsa qualità dei giunti saldati sui ponti gru, sui silos, sulle colonne di supporto o sui tubi comporta una diretta minaccia alla sicurezza del personale e provoca interruzioni di emergenza della produzione. Come ingegnere capo presso UNITEC-D GmbH, mi trovo spesso a dover affrontare le conseguenze di riparazioni artigianali nei laboratori. In questo articolo esamineremo in dettaglio le richieste degli standard EN 1090 e ISO 3834, nonché l'ordine per la loro implementazione nel servizio di manutenzione industriale (MRO).
Campo di applicazione e copertura
Standardi EN 1090 e ISO 3834 si applicano a tutti gli impianti che si occupano della produzione, della ristrutturazione e della manutenzione di strutture portanti in acciaio e alluminio. Si applicano a complessi metallurgici, impianti di estrazione e beneficazione, impianti cementieri, impianti energetici e impianti chimici.
Le richieste si applicano a:
- Elementi metallici non portanti di edifici e strutture in conformità con EN 1090-2 (classi di esecuzione da EXC1 a EXC4).
- Equipaggiamenti per sollevamento carichi (crocette, gru a console, traversine).
- Capacità tecnologiche, serbatoi a pressione e strutture metalliche di supporto per tubazioni.
- Ingranaggi di accoppiamento, riduttori e attrezzature industriali pesanti.
Requisiti chiave degli standard EN 1090 e ISO 3834
Il sistema di gestione della qualità della produzione di saldatura si basa su una regolamentazione completa dei processi. Di seguito è riportata una tabella comparativa delle principali esigenze e responsabilità per le aziende:
| Documento normativo | Obiettivo di regolazione | Requisiti principali |
|---|---|---|
| EN 1090-1:2009+A1:2011 | Requisiti per l'assessment della conformità dei componenti delle costruzioni | Presenza di certificato di controllo produttivo di fabbrica (FPC), marcatura CE per componenti destinati al mercato UE. |
| EN 1090-2:2018 | Requisiti tecnici per le costruzioni in acciaio | Definizione della classe di esecuzione (EXC), qualifica del personale, tolleranze dimensionali, metodi di controllo non distruttivo (NDT). |
| ISO 3834 (Parti 2-4) | Requisiti della qualità del saldatura per fusione di materiali metallici | Livello completo (ISO 3834-2), standard (ISO 3834-3) o elementare (ISO 3834-4) di controllo dei processi di saldatura. |
| ISO 9606-1:2017 | Attestazione dei saldatori | La certificazione obbligatoria di ogni saldatore, indipendentemente dall'esperienza, per specifiche posizioni spaziali e materiali. |
| ISO 15614-1:2017 | Attestazione delle tecnologie di saldatura (WPQR) | Conduzione di prove su campioni di giunti saldati prima dell'inizio dei lavori di manutenzione. |
Impatto sulle operazioni MRO (Manutenzione, Riparazione e Operazioni)
L'applicazione EN 1090 e ISO 3834 cambia radicalmente l'approccio alla organizzazione dei lavori di manutenzione nell'azienda:
- Procedimenti e documentazione: Ogni riparazione saldativa non può più essere eseguita con una tecnologia arbitraria. È necessario redigere istruzioni di procedura di saldatura (WPS) basate su WPQR attestati.
- Acquisto di materiali: Elettrodi da saldatura, filo, gas di protezione e metallo strutturale devono essere accompagnati da certificati di qualità del produttore in conformità con EN 10204 (tipo 3.1 o 3.2). L'uso di materiali non certificati dagli scaglionamenti degli strumenti mobili è vietato.
- Controllo della qualifica: I saldatori e gli esperti di controllo non distruttivo (VT, UT, MT, PT) devono possedere certificati validi in base allo standard ISO 9712.
- Tracciabilità: Ogni componente riparato deve avere un'identificazione chiara (etichetta del saldatore, annotazione nel passaporto dell'attrezzatura), che permette di tracciare la storia della riparazione.
Requisiti per componenti e parti di ricambio
Nel caso di sostituzione di componenti usurati o esecuzione di riparazioni di rilevante importanza è fondamentale utilizzare componenti certificati. Nel catalogo UNITEC-D E-Catalog sono presenti componenti che rispettano completamente gli standard di sicurezza europei e le direttive UE.
Si deve prestare particolare attenzione:
- Flange, valvole e corpi pompe che operano a pressione (conformità PED 2014/68/EU).
- Ruote dentate, alberi e carcasse di riduttori realizzati in acciai con composizione chimica controllata.
- Prodotti di fissaggio ad alta resistenza (classe 8.8, 10.9, 12.9), forniti con marcatura e certificati di conformità EN ISO 898-1.
Elenco di controllo per il rispetto delle specifiche per gli ingegneri del servizio tecnico
Questo pratico checklist è destinato alla verifica della preparazione del reparto MRO per l'esecuzione di lavori di saldatura su strutture portanti:
- Sull'azienda è in vigore un certificato di conformità della produzione in base a EN 1090-2 (o viene coinvolta un'organizzazione subappaltatrice con tale certificato).
- Sviluppato e approvato dal management della produzione di saldatura in base a ISO 3834.
- E' assegnato un coordinatore del saldatura con qualifica appropriata (ad esempio, IWE/EWE — Ingegnere internazionale/ europeo di saldatura).
- Tutti i saldatori devono possedere certificati validi per ISO 9606-1 per i tipi di giunzione (BW, FW) e posizioni spaziali corrispondenti.
- Tecnologie di saldatura certificate da protocolli di prova WPS/WPQR (ISO 15614-1).
- Materiali base (metallo lamierato, profilati, tubi) hanno certificati di accettazione conformi a EN 10204 tipo 3.1.
- Materiali da saldatura (elettrodi, fili, fusi) vengono conservati in ambienti asciutti riscaldati in conformità alle raccomandazioni del produttore.
- Prima del saldatura viene effettuato un controllo d'ingresso dei materiali principali sulla mancanza di difetti superficiali e strati.
- Viene effettuato il controllo del regime termico del riscaldamento preliminare (se necessario) e delle temperature intermedie.
- Viene utilizzato attrezzatura saldatrice calibrata con protocolli attivi di verifica della corrente, della tensione e del rifornimento del filo.
- Dopo la terminazione della saldatura viene effettuato un controllo visivo (VT) da parte del personale addestrato (ISO 17637).
- Vengono applicati metodi aggiuntivi di controllo non distruttivo: ultrasuonico (UT), magnetoporoșkov (MT) o a capillarità (PT) in base alla classe di esecuzione EXC.
- Viene tenuto un registro delle operazioni di saldatura con indicazione dei numeri delle giunti, dei cognomi dei saldatori e dei materiali utilizzati.
- Tutti i difetti rilevati durante il controllo vengono rimossi secondo le procedure approvate con un ulteriore controllo successivo.
- La costruzione pronta o l'unità riceve un'etichetta e viene accompagnata da documentazione esecutiva.
- Gli stock di componenti e parti di ricambio sono stati aggiornati attraverso fonti affidabili come UNITEC-D E-Catalog, con documentazione completa per l'intero set.
Tipi di errori e mancanze durante l'audit
Durante le ispezioni degli impianti industriali, gli auditor segnalano più spesso le seguenti critiche non conformità:
- Esecuzione di lavori di saldatura di manutenzione sulle colonne portanti da parte dei saldatori in servizio senza attestazione ai sensi di ISO 9606-1.
- Assenza o formale gestione delle istruzioni WPS (utilizzo di modalità obsolete o non certificate).
- Stoccaggio degli elettrodi da saldatura direttamente nel reparto con alta umidità senza trattamento termico nelle camere di essiccazione.
- Assenza completa di protocolli di controllo non distruttivo (NDT) per componenti riparati che operano sotto carico ciclico.
- Applicazione di acciaio a scaglie di origine sconosciuta (senza certificati del produttore) per il ripristino d'urgenza dell'attrezzatura.
Sanzioni, responsabilità e conseguenze legali
L'ignoranza delle norme EN 1090 e ISO 3834 comporta gravi conseguenze legali e finanziarie per l'azienda:
- Sanzioni amministrative: L’Ispettorato statale per l’architettura e la costruzione e gli organi del Lavoro statale hanno il diritto di applicare sanzioni penali significative per l’esercizio di oggetti potenzialmente pericolosi con strutture metalliche non certificate.
- Fermo dell'attrezzatura: Gli ispettori emettono un ordine di fermo obbligatorio per gru, recipienti o linee produttive fino all'eliminazione delle irregolarità e alla conduzione di una completa ispezione.
- Annullamento dei pagamenti assicurativi: In caso di incidente sul luogo di lavoro le compagnie assicurative effettuano un accurato accertamento tecnico. L'assenza di certificati per EN 1090 e ISO 3834 rappresenta una diretta base giuridica per il rifiuto del pagamento del risarcimento assicurativo.
- Responsabilità penale: Se il danneggiamento della costruzione riparata ha causato lesioni o la morte di dipendenti, i responsabili dei lavori, l'ingegnere capo e i responsabili della sicurezza sul lavoro assumono responsabilità penale personale in base al Codice Penale dell'Ucraina.
Conclusione
Il rispetto degli standard EN 1090 e ISO 3834 durante la manutenzione delle strutture metalliche non è una formalità burocratica, ma una base della sicurezza industriale. L'integrazione delle normative europee nella pratica quotidiana MRO riduce i rischi di incidenti, ottimizza i costi di manutenzione e garantisce la continuità dei processi produttivi. L'uso di componenti certificati e materiali affidabili è la garanzia della durata del vostro impianto. Per selezionare componenti industriali verificati, rivolgetevi al UNITEC-D E-Catalog.
Riferimenti normativi
1. DSTU EN 1090-1:2019 Produzione di strutture in acciaio e alluminio. Parte 1. Requisiti per l'assessment degli elementi costruttivi.
2. DSTU EN 1090-2:2019 Produzione di strutture in acciaio e alluminio. Parte 2. Requisiti tecnici per le strutture in acciaio.
3. DSTU EN ISO 3834-2:2019 Requisiti per la qualità delle saldature a fusione dei materiali metallici. Parte 2. Requisiti completi per la qualità.
4. EN ISO 9606-1:2017 Prove di qualificazione dei saldatori — Saldatura a fusione — Parte 1: Acciai.
5. EN ISO 15614-1:2017 Specifiche e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici.
6. Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 2014/68/EU riguardo all'equipaggiamento a pressione (PED).