C'era una volta, e forse anche oggi, nei piccoli paesi dove si sapeva tutto, esisteva già una primaria forma di accampamento virtuale. Tutte le famiglie avevano, diciamo, una certa quantità di scorte alimentari nella dispensa, e se in caso di emergenza mancavano due uova o più olio, si poteva contare sulla disponibilità di un vicino disponibile. Se, ad esempio, ogni famiglia del Paese avesse progettato un magazzino comune di provviste basato sulle reali necessità di ciascuna e funzionante secondo tempi e movimenti programmati, si sarebbe ottenuta un'ottimizzazione delle scorte, più spazio in ogni casa e un corrispondente risparmio economico per la comunità.
Traducendo questo concetto nel mondo degli affari e negli anni 2000, dove i progressi tecnologici ci stupiscono ogni giorno con la loro velocità, si scopre che la società Unitec ha sviluppato una tecnologia che fornisce alle aziende un magazzino virtuale reale e adeguato.
Il modo in cui funziona è più o meno il seguente: presupponiamo che diverse aziende, compresi i concorrenti, che utilizzano le stesse parti nella loro catena di produzione o vendono prodotti simili, possano utilizzare un magazzino comune e che questo magazzino sia continuamente monitorato e rifornito, con scorte controllate, fatture pagate e l'azienda riceve un'unica fattura al mese per tutto questo.
Quali risparmi sono possibili? Niente più ordini ripetuti e scorte sovra o sottodimensionate, niente più ritardi nelle consegne, niente più necessità di costanti controlli di inventario, pagamento di fatture e risorse umane distolte dal core business dell'azienda. Anche quando si acquistano forniture, la possibilità di negoziare acquisti cumulativi potrebbe comportare notevoli risparmi.
Ipotizzando che nel giro di tre anni dal lancio della piattaforma virtuale, il magazzino non costerebbe più e potrebbe benissimo costituire un asset per vendere materiali ad altre aziende produttrici che fanno parte della stessa piattaforma e che lo richiedono. L'introduzione di un magazzino virtuale permette quindi di eliminare le spese amministrative, di sfruttare sinergie negoziali e organizzative, di usufruire di maggiori sconti sugli acquisti, di garantire una migliore disponibilità delle scorte con un corrispondente miglioramento degli standard qualitativi e di ridurre i costi di struttura.
La disponibilità al 100% di un magazzino a costo zero è il sogno di ogni azienda.